July 17
Oggi è gia il 17 Luglio 2008, dopo ben 5 giorni dalla fine della coppa interamnia, nonché mie prime vacanze da universitaria. Volevo dedicare questo post in particolare ad una persona. (Vi riporto solo la parte finale del diario di bordo)
Ultimo giorno di navigazione al largo dell’oceano.
Posizione ignota, anno ignoto.
“L’unica cosa certa è che si dovrebbe vedere la costa, ormai siamo alla fine della nostra avventura, eppure intorno c’è solo acqua.”
La stessa fredda e tormentata acqua che aveva accompagnato l’equipaggio per tutta la settimana.
Era l’alba dell’ultimo giorno e capitan Avena, come era solito fare, era salito sulla sporgenza laterale della prua per gustarsi il caldo panorama, consentendogli di immergersi nei suoi pensieri, coccolato dalla dolce brezza mattutina e dalla calma che infondeva.
Sapeva di non aver dato il massimo. Quante cose poteva fare in quella settimana, quante storie poteva raccontare ai suoi compagni di viaggio, quanto spirito di squadra poteva infondere nei loro cuori, quanta gioia poteva dare il solo fatto di essere accanto a persone che reputava davvero speciali. Ormai erano giunti al termine e ben poco avrebbe potuto risollevare la situazione.
I risultati a bordo si notavano: non c’era più quell’entusiasmo che li accomunava all’inizio del viaggio, quella voglia di vivere i momenti più forti ed emozionanti della loro vita, la gioia dello stare insieme.
Il sole era alto in cielo e capitan Avena aveva deciso di radunare l’equipaggio per vivere insieme al meglio il tempo che restava.
Tutti solidali aiutarono a pulire il piccolo veliero che li aveva accompagnati per cosi tanti chilometri e mentre si preparavano i bagagli tra la schiuma del sapone e le onde del mare, una voce riecheggiava nell’aria: TERRAAAAAAAA….c’è della terra là in fondo!!!
Era il più piccolo della compagnia che stava dando questa bella notizia.
Capitan Avena radunò la ciurma e comunicò che avrebbe continuato il suo viaggio, augurando a tutti una vita fantastica, con la consapevolezza di avere la gioia dell’amicizia nel cuore.
Il sole era calato gia da qualche ora e sotto il cielo stellato capitan Avena continuò la navigazione nella speranza che quando sarebbe tornato a casa, i suoi compagni d’avventura l’avrebbero potuto finalmente riabbracciare, volendogli bene effettivamente per quel che era.
Compagni d’avventura….YOU’LL BE IN MY HEART!!!!!!
Grazie di cuore a tutti, PER TUTTO!!!!
A presto…!!!
Anna
P.s. Per tutto ciò che non ho fatto, per il 95% di me che non è uscito in questa coppa…MI DISPIACE DAVVERO TANTO!!!(e chi sa capisce!!!)